Attività estere e criptovalute

Il quadro RW è una sezione del modello Redditi PF (ex modello Unico Persone Fisiche) dedicata alla dichiarazione delle attività patrimoniali e finanziarie detenute all’estero da parte di soggetti residenti fiscalmente in Italia.

Deve essere compilato dalle persone fisiche che possiedono investimenti o attività finanziarie esteri (conti, titoli, fondi, partecipazioni, ecc.) ma riguarda anche gli investimenti in criptovalute e le operazioni su piattaforme virtuali estere (es. peer-to-peer lending).

Inoltre, i frutti degli investimenti finanziari esteri (interessi/dividendi/capital gains) così come i canoni di locazione di immobili esteri devono essere dichiarati in Italia per essere inoltre sottoposti a tassazione.

Per la compilazione del Quadro RW (monitoraggio fiscale e IVAFE/IVIE) occorre poter disporre della seguente documentazione:

  • Estratti conto annuali e situazioni patrimoniali relativi a conti correnti esteri;
  • Documentazione relativa a investimenti detenuti all’estero (titoli, fondi, polizze assicurative, partecipazioni, immobili, ecc.);
  • Valore degli investimenti al 31/12 e giacenza media annua (per conti correnti);
  • Eventuali atti di acquisto/vendita di attività estere;
  • Informazioni su eventuali deleghe o cointestazioni;
  • Documentazione/report fiscali rilasciata dalla piattaforma in caso di detenzione di criptovalute;

Per la compilazione del Quadro RT (tassazione delle plusvalenze e redditi diversi di natura finanziaria) occorre la seguente documentazione:

  • Prospetti riepilogativi di operazioni di compravendita di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, ETF, criptovalute, ecc.);
  • Certificazioni rilasciate da intermediari esteri o piattaforme di trading;
  • Dettaglio delle plusvalenze/minusvalenze realizzate nell’anno;
  • Eventuali report fiscali (anche in formato elettronico) forniti da broker.

Eventuale ulteriori documenti potranno essere richiesti dopo aver esaminato il caso concreto.

Trattandosi di argomenti tecnicamente complessi che necessitano di documentazione fornita da soggetti esteri invitiamo i clienti interessati a prendere contatti con lo Studio.

La mancata compilazione del quadro RW comporta sanzioni che possono arrivare anche al 30% del valore delle attività e dei beni non dichiarati

Ricordiamo, da ultimo, che a partire dall’esercizio d’imposta 2023 le plusvalenze da criptoattività realizzate sono soggette a tassazione e, come tali, da dichiarare.

Restiamo a disposizione per chiarimenti.